Abandoned places but full of life - watercolor on paper step by step and photos

6.jpg

Abandoned places but full of life

2  0  2 1 
watercolor on paper


Abandoned places but full of life.

Hello everyone dear friends and welcome back to my blog. Today I return to share one of the subjects I love most to paint: abandoned places.

20210701_132140.jpg

20210701_132149.jpg

20210701_132203.jpg

20210701_132239.jpg

20210701_132309.jpg

I love these places, I love every single stone and every uneven beam, I smell the mold and humidity that enter me, like the sweetness of the dust of the plaster.

20210701_132051.jpg

20210701_132109.jpg

20210701_132128.jpg

I have more than a thousand photographs that I have taken in abandoned places, such as tin shacks in the deserts, farmhouses of the last century in the swamps, wooden and stone huts in the mountains, and shacks on the shores of the sea.

20210701_131951.jpg

20210701_132006.jpg

And again, castles from the 15th and 16th centuries, ancient unknown monasteries, small deconsecrated churches hidden by trees, noteworthy Roman and Greek remains.

20210701_132320.jpg

20210701_132349.jpg

20210701_132410.jpg

I could make thousands of watercolors of different subjects but united together by the mysterious charm of the souls of the dead that hover around the ruins or still live inside the disused rooms.

no name 1.jpg

no name.jpg

So today I present to you my watercolor which portrays an abandoned house attacked by nature.

20210723_120719d.jpg
detail

There is no sweeter and fairer aggression than that of plants that forcefully recover their spaces, merging with the plaster and walls.

20210723_120719de.jpg
detail

I leave you the steps of the complex realization process and I hope you like my watercolor and my photographs.

An abandoned hug.

Armando.

1.jpg

2.jpg

3.jpg

4.jpg

5.jpg

6.jpg

Luoghi abbandonati ma ricchi di vita.

Ciao a tutti cari amici e ben tornati sul mio blog. Oggi torno a condividere uno dei soggetti che amo più dipingere: i luoghi abbandonati. Li adoro questi posti, amo ogni singola pietra e ogni trave sconnessa, sento l'odore della muffa e dell'umidità che mi entrano dentro, al pari della dolcezza della polvere degli intonaci.

Ho più di mille fotografie che ho scattato in luoghi abbandonati, come baracche di lamiera nei deserti, case coloniche del secolo scorso nelle paludi, baite in legno e pietra in montagna, e baracche sulle rive del mare. E ancora, castelli del 15° e 16° secolo, antichi monasteri sconosciuti, piccole chiese sconsacrate nascoste da alberi, resti romani e greci degni di nota.

Potrei realizzare migliaia di acquarelli di soggetti differenti ma uniti insieme dal fascino misterioso delle anime dei morti che aleggiano intorno alle rovine o vivono ancora dentro le stanze dismesse. Così oggi vi presento il mio acquarello che ritrae una casa abbandonata aggredita dalla natura.

Non c'è aggressione più dolce e giusta di quella delle piante che si riprendono con forza i loro spazi, fondendosi agli intonaci e alle pareti. Vi lascio sopra gli steps del complesso processo di realizzazione e mi auguro che il mio acquarello e le mie fotografie vi piacciano.

Un abbraccio abbandonato.

Armando.

Sort:  

Bellissima la tecnica dell'acquerello😀. Le anime dei morti non si trovano in alcun luogo terrestre, ma i luoghi abbandonati offrono molti spunti artistici.

Le anime secondo me si trovano dappertutto, e non abbiamo testimonianze credibili in merito. Un abbraccio

La testimonianza c'è, si trova nel vangelo di Luca (Luca 16:19-31),soltanto non sono sicura se sia permesso postare il link (sono nuova qui) dove si trova online tutto il brano. È la parabola del ricco Epulone e del povero Lazzaro. Se però fai la ricerca con Luca 16:19-31, ti si dovrebbe aprire il pórtale Bible Gateway, dove troverai la parabola inserendo questi dati. In alternativa, puoi fare la ricerca con entrambi i dati (Bible Gateway e Luca 16:19-31). Sono presenti parecchie lingue, tra cui anche l'italiano e pure parecchie edizioni.
Buona notte e buona domenica🐣